La denuncia di Terrile: “Forti rincari delle rette nelle scuole comunali”
<Il Comune ha più che raddoppiato le rette degli istituti superiori Deledda e Duchessa di Galliera, gestiti dalla fondazione comunale Fulgis> questa la denuncia del consigliere comunale Pd Alessandro Terrile. La scuola: <Aumenti solo per i nuovi iscritti con salvaguardia per i redditi fino a 36 mila euro. Per i vecchi solo aggiornamento Istat>
<Fino all’anno scorso una famiglia con ISEE a 30.000 euro pagava 600,00 Euro annuali, dall’anno prossimo pagherà 1.425 Euro. Una famiglia con ISEE a 40.000 euro passa da 700,00 Euro a 1.900,00 euro annuali. Ma anche chi ha un ISEE a 20.000 euro passa da 400,00 Euro a 950,00 – prosegue Terrile -. L’aumento vale per le nuove iscrizioni, ma sono previsti incrementi sostanziali anche per gli studenti già iscritti. Ma l’aspetto più scandaloso è che le nuove tariffe sono state pubblicate sul sito della Fondazione comunale Fulgis solo lo scorso 30 gennaio, un giorno prima della scadenza del termine per le iscrizioni. Con il risultato che molte famiglie genovesi hanno iscritto i loro figli alle scuole comunali basandosi sulle rette dell’anno scorso, e invece dovranno pagare più del doppio. Già il 16 ottobre scorso avevo chiesto la convocazione di una commissione consiliare sull’andamento delle scuole superiori comunali e sulla politica tariffaria. La richiesta è ovviamente caduta nel vuoto. Nonostante i numeri positivi degli anni scorsi, la giunta vuole smantellare le scuole superiori comunali, e vuole farlo in silenzio. Genova non può permettersi di sperperare un patrimonio educativo e culturale costruito con la fatica di insegnanti, studenti e famiglie. Presenterò un’interrogazione urgente alla giunta per fermare questo scempio>.
La Fondazione Fulgis precisa che con delibera del 02/12/2019, in relazione alle rette all’anno scolastico 2020-21, ha deliberato:
- per gli studenti già iscritti la riduzione dell’attuale indicatore ISEE da 150.000 a 120.000
- per i soli nuovi iscritti il Consiglio di Indirizzo ha deliberato un sistema di rette basato su scaglioni fissi sempre orientati all’indicatore ISEE sino a 36.000 euro, con l’esclusiva funzione della tutela delle fasce di reddito basse onde le stesse fossero aiutate nell’accesso alle scuole
Pertanto sino al suddetto indicatore ISEE il nuovo iscritto potrà godere di una forte riduzione basata su scaglioni fissi.
Per i vecchi iscritti, secondo la scuola, il rincari sarebbe proporzionale all’aumento Istat.
Per i nuovi iscritti ci sarebbero 4 scaglioni con rette <molto basse fino a 36 mila euro di reddito> e le altre più alte.


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